4 dicembre 2015 – Primo incontro di Avvento su: “Missione e incarnazione”
Primo incontro di Avvento su: “Il Madagascar secondo il turismo e un primo contatto con la realtà vissuta dall’85-90% della popolazione malgascia”, guidato da p. Daniele Ferrero S.I.
L’incontro si svolge dalle 18.30 alle 20.30
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18 novembre 2015 – Conferenza: “L’ombra di Caino sulla teologia. L’interpretazione di Agostino”
Conferenza che chiude il ciclo di incontri dedicato al tema del conflitto e della risoluzione degli stessi. Relatore Giovanni Catapano, docente di filosofia medievale, Università di Padova.
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11 novembre 2015 – Conferenza: “Non c’è pace senza giustizia. Lo shalom biblico e il giubileo (Lv 25)”
Conferenza dedicata al tema dei conflitti e della risoluzione degli stessi. Relatore P. Cesare Geroldi S.I., biblista
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4 novembre 2015 – Conferenza: “La frontiera: luogo del conflitto (a volte fecondo) delle interpretazioni
Conferenza che apre il ciclo di incontri denominati “I Mercoledì del Veritas” dedicati al tema dei conflitti e della risoluzione degli stessi. Relatore p. Gaetano Piccolo S.I., filosofo e teologo, responsabile dell’apostolato culturale della Compagnia di Gesù.
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L’ombra di Caino – programma culturale 2015
Vi invitiamo a prendere visione del programma culturale del Centro Veritas del primo semestre dell’anno accademico 2015/2016
Clicca qui per vedere il dépliant: Pieghevole – L’ombra di Caino
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Appello risorse
Trieste, 18.9.2015
Care amiche e cari amici del Centro Veritas,
vi presentiamo il programma per i prossimi mesi dell’autunno 2015. Come potete vedere, è particolarmente ridotto. Come mai?
Come sapete, dopo la morte di p. Mario il Centro ha continuato a lavorare grazie ad un gruppo di laici che si sono impegnati a continuare le attività secondo l’impostazione già data dal nostro ultimo direttore gesuita. L’anno scorso abbiamo realizzato una bella stagione di attività culturali e non è quindi la mancanza di una guida religiosa la causa della riduzione dell’attività.
Ci ha messo in difficoltà, invece, il cambio nel sistema di erogazione dei contributi alle associazioni culturali da parte della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia che negli ultimi due anni ha subìto notevoli variazioni. Dal 2014 le attività culturali sono finanziate, per la maggior parte, attraverso bandi di concorso.
Mentre l’anno scorso la Regione ha approvato il nostro progetto – seppure per un importo notevolmente inferiore a quello degli anni precedenti –, quest’anno è andata male: non siamo stati finanziati.
Il finanziamento regionale, comunque, avrebbe coperto solo le spese per i relatori, oltre ad una modesta quota delle spese fisse di funzionamento (utenze, materiali di consumo e, soprattutto, spese di segreteria – stipendio e previdenza dell’unica dipendente). Per queste spese il Centro ha potuto finora contare su risorse proprie, ma anch’esse ora sono venute a mancare. Il Centro, infatti, era in parte finanziato dalla Compagnia di Gesù mediante la cessione dei proventi di alcuni immobili che costituiscono la sua “dote”.
Com’è accaduto a molti enti che si finanziano con i proventi di patrimoni immobiliari, questa “dote” si è inaridita: anche il Veritas è stato penalizzato dall’aumento assai cospicuo della imposte sulla casa, dal contrarsi degli incassi di affitti a causa della crisi che ha colpito alcuni degli inquilini e dall’aumento di spese di manutenzione straordinaria degli immobili stessi. Tutto ciò ha portato già lo scorso anno ad un incasso assai ridotto, del tutto insufficiente a coprire le suddette spese di funzionamento.
Ora che anche dalla Regione non ci arriverà alcun finanziamento, siamo costretti a ridurre le attività e al momento non siamo in grado di programmare nuove iniziative per il 2016.
Qualora anche voi riteneste che la Regione, la città di Trieste e la sua Chiesa abbiano bisogno del Veritas – tanti ce lo attestano! – si deve sapere che solo con un vostro significativo contributo potremo proseguire l’attività. E’ necessario, cioè, che oggi il Centro Veritas raccolga un maggior importo per contributi dagli amici e simpatizzanti, pena la cessazione dell’attività.
Naturalmente, se avremo novità positive, ve le comunicheremo tempestivamente con grande soddisfazione.
Le elargizioni possono essere effettuate direttamente presso la segreteria del Centro o con bonifico sul conto corrente bancario intestato a:
Centro Culturale Veritas – Banca FriulAdria Crédit Agricole, Filiale n. 172 di via Giulia, 9 – Trieste
IBAN: IT31H0533602201000040032086
Vi ringrazio per la vostra attenzione e per la generosità che vorrete dimostrarci e vi saluto cordialmente.
Dario Grison
Presidente
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Corsi di cultura primo semestre anno accademico 2015/2016
Sono aperte le iscrizioni ai corsi organizzati dal Centro Culturale Veritas per il primo semestre dell’anno accademico 2015/2016:
- L’APOCALISSE. IL CONFLITTO CHE RIVELA, tenuto da Ruggero Marchetti, pastore valdese
Il corso si articola in 12 lezioni, da ottobre a gennaio, a cadenza settimanale, di lunedì, dalle 18.30 alle 20.00, secondo il seguente calendario:
Ottobre 05 – 12 – 19 – 26
Novembre 09 – 16 – 23
Dicembre 07 – 14 – 21
Gennaio 11 – 18
- SCHEGGE DI CULTURA TIBETANA, tenuto da Malvina Savio, monaca buddista tibetana
Il corso si articola in 10 lezioni, da ottobre a dicembre, a cadenza settimanale, di giovedì, dalle 18.30 alle 20.00, secondo il seguente calendario:
Ottobre 15 – 22 – 29
Novembre 05 – 12 – 19 – 26
Dicembre 03 – 10 – 17
I corsi si svolgono presso la sede del Centro Veritas, in via Monte Cengio 2/1 a – Trieste, sono a numero programmato, è necessario compilare il modulo di iscrizione che potete ritirare presso la segreteria o che potete scaricare qui: DOMANDA ISCRIZIONE CORSI. Per ulteriori informazioni potete scrivere a centroveritas@gesuiti.it oppure telefonare al numero 040.569205 (da lunedì a venerdì, 9.00-12.00).
Gli studenti universitari che frequentano i corsi possono beneficiare dei crediti formativi assegnati dalle Facoltà agli Enti convenzionati con l’Università di Trieste.
Vi invitiamo a leggere (cfr. allegati) le presentazioni dei corsi preparate dai rispettivi docenti.
Clicca qui per: Presentazione corso Apocalisse III anno
Clicca qui per: Presentazione corso CULTURA TIBETANA
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7/09/2015 – Presentazione del libro: “Chi sono io, Francesco?” di Raniero La Valle
Lunedì 7 settembre 2015 alle ore 18.30 al Centro Veritas in via Monte Cengio 2/1 a – Trieste, ci sarà la presentazione del libro di Raniero La Valle: “Chi sono io, Francesco? – Cronache di cose mai viste” editore Ponte alla Grazie, 2015. Sarà presente l’autore.
Il libro tratta di ciò che sta accadendo nella Chiesa con la presenza e l’azione di papa Francesco e, soprattutto, del nuovo annuncio di Dio che tale presenza sta realizzando verso un “popolo di Dio” che va oltre la Chiesa coinvolgendo l’umanità intera.
Il testo è stato positivamente recensito da Avvenire il 26 febbraio scorso; l’autore della recensione, il giornalista Umberto Folena, riferendosi a La Valle scrive “Piaccia o non piaccia, il suo libro su Francesco merita la lettura”: è un invito che non può che essere condiviso.
“La cosa più bella è proprio questa: che possiamo tornare ad attendere. Ad un’Europa stanca e senile, ad un mondo che, sacrificato al denaro globale, non si aspetta più niente, papa Francesco ha restituito l’attesa” (quarta di copertina).
Saggista e giornalista, Raniero La Valle, è nato a Roma il 22 febbraio 1931, conseguita la laurea in Giurisprudenza, si è dedicato giovanissimo al giornalismo. Per un breve periodo, tra il 1960 e il 1961, lavora al quotidiano DC «Il Popolo» allora diretto da Aldo Moro. Dal 1961 dirige il quotidiano cattolico “l’Avvenire d’Italia” ponendo particolare attenzione ai lavori del Concilio Vaticano II. Il quotidiano è tra gli organi d’informazione che seguono più capillarmente quanto accade nel corso delle diverse fasi dell’evento; le relative cronache sono poi state raccolte in tre volumi di grande diffusione editi dall’editrice Morcelliana. La Valle si dimette dalla direzione del giornale nel 1967, negli anni difficili del post-Concilio, continuando la sua attività giornalistica producendo per la RAI documentari e inchieste sui più scottanti argomenti d’attualità, con uno sguardo preferenziale rivolto ai temi della pace e della giustizia internazionale. Dal 1969 al 1971 tiene una molto seguita rubrica, dal titolo “Uomini e Religioni”, sul quotidiano La Stampa. E’ parlamentare dal 1976 al 1992 continuando ad occuparsi di temi connessi alla pace e ai diritti civili in una dimensione anche internazionale. Continua poi l’attività di giornalista, saggista, scrittore e conferenziere.
Da anni collabora con la rivista della Pro Civitate Christiana di Assisi, Rocca, curando la rubrica “Resistenza e pace”.
La Valle ha dedicato i suoi numerosi libri a questioni di carattere storico-culturale e sociopolitico e, soprattutto, ai temi ecclesiali. (Carlo Beraldo)
Clicca qui per visualizzare la locandina: 07.09.2015 LOCANDINA
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13/06/2015 Ora di Adorazione: “Il banchetto del cielo. Gesù pane eucaristico
Sabato 13 giugno alle ore 15.30 presso la chiesa del Sacro Cuore in via del Ronco – Trieste il Centro Veritas guida l’ Ora di Adorazione su: IL BANCHETTO DEL CIELO: GESÙ PANE EUCARISTICO.
“La rivelazione e la comunicazione di Dio all’uomo trova il suo compimento nel Cristo che si dona come pane di vita, come vero cibo per la vita del mondo. L’atto celebrativo centrale della fede cristiana è un pasto, un mangiare, ma nello stesso tempo è un atto comunionale. Si tratta di mangiare il corpo del Signore (…)e la fraternità che il gesto di mangiare ci fa vivere non è ristretta ma è estesa a tutti gli uomini, figli dello stesso Padre, cui ci rivolgiamo chiedendo di darci il pane quotidiano”. (Dal calendario dei Missionari Clarettiani 2015).
Testo dell’Ora di Adorazione: ORA ADORAZIONE Banchetto celeste
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13/05/2015 – Conferenza: “La Sura Mariam”
Mercoledì 13 maggio alle ore 18.30 ultimo incontro dedicato al tema Continuità e Discontinuità su: “La Sura Mariam”, relatore Ahmad Ujcich, portavoce del Centro Culturale Islamico di Trieste.
“Il Corano conferisce il titolo della Sura 19 a Maria (Mariam – XIX), madre di Gesù. Approfondiremo in particolare la parte iniziale di questo capitolo dedicato a Maria e Gesù e alle figure di Zaccaria e Giovanni Battista (vv.1-36). Obbiettivo dell’incontro consisterà nel mettere in luce l’eccellenza spirituale di Maria nel quadro della Sapienza provvidenziale divina riconoscendone un punto reale di contatto tra il mondo cristiano e quello musulmano.
Per il commento si farà riferimento ai commentari classici, principalmente Ibn Kathir (m. 1373) e ad alcune considerazioni tratte da Ibn al Arabi (m.1240), Qaysari, Qashani (m.1335), maestri del sufismo”. Ahmad Ujcich
Clicca qui per leggere LA SURA MARIAM: Sura Mariam XIX
Articolo sull’incontro
Nell’occasione del mese dedicato a Maria Santissima Madre di Gesùabbiamo potuto constatare con stupore che nel Corano, il libro sacro dei musulmani, vi èun intero capitolo intitolato a Maria (Mariam), la Sura 19.
La Provvidenza si manifesta tramite la venuta dei Profeti che incontriamo in questo capitolo, quali Zaccaria, Giovanni Battista, Maria e suo figlio Gesù, e la saggezza con cui si esprimono nel mondo èmanifestazione della misericordia divina.
Il capitolo inizia dalla figura di Zaccaria “Questo è il racconto della Misericordia del tuo Signore verso il Suo servo Zaccaria (19,2)”, che si rivolge con accorata preghiera a Dio per avere la grazia di un figlio.
Èemerso che la figura del profeta ècaratterizzata da un’intensa vita di preghiera, di un saldo rapporto personale con Dio, a cui il profeta puòrivolgersi direttamente tanto da ricevere una risposta “udibile”, infatti Dio “rispose (19,9-10)”. Importante notare che il profeta Zaccaria, “invocò il suo Signore con una invocazione segreta(19,3)”, una richiesta che nasce dal profondo del suo cuore, una voce quindi cara a Dio.
La preghiera di Zaccaria viene ascoltata e nasce Giovanni Battista “amorevole con i suoi genitori, né violento, né disobbediente (19,14)”, descritto come un uomo caratterizzato da tenerezza e purezza, inoltre “timorato (19,13)” ossia obbediente a Dio. Moriràmartire e perciòvive presso il suo Signore (19,15).
Nel capitolo 3 si narra della famiglia di ‘Himrān. La madre di Maria avendo fatto voto a Dio di offrire al Suo servizio il frutto del suo grembo affida la figlia, rimasta orfana del padre, alle cure di Zaccaria sacerdote del Tempio. Maria viene cresciuta nel Tempio e dedicata completamente al servizio divino.
Maria, secondo i commentatori, viveva nel tempio cibandosi di “frutti d’inverno in estate e frutti d’estate in inverno”, viveva cioèdi preghiera e Dio stesso le forniva cibo in abbondanza.
Maria si ritira “ad oriente (19,16)”, ossia in preparazione alla preghiera, inoltre in profonda relazione con Dio e in intima concentrazione “tese una cortina tra sé e gli altri 19,17”. Le fu inviato lo Spirito Divino “il NostroSpirito che assunse le sembianze di un uomo perfetto 19,17” e concepìl’uomo e profeta Gesù.
Maria, prossima al parto si rifugia “in un luogo lontano 19,22”, le doglie le giungono quando si trova vicina ad una palma, dalla quale cadono frutti perchépossa nutrirsi “scuoti il tronco della palma: lascerà caderesu di te datteri freschi e maturi 19,25”. Per procurarsi il cibo deve scuotere la palma, ricordiamo che quando viveva nel tempio completamente dedicata a Dio il cibo le veniva in abbondanza senza alcuna fatica. I commentatori ritengono che adesso ha modificato la sua condizione spirituale, la nascita del figlio e la maternitàla distolgono da Dio pertanto deve compiere un atto, una piccola fatica per procurarsi il cibo.
Mentre si trova presso la palma una Voce, i commentatori precisano forse l’arcangelo Gabriele o piùprobabilmente quella del neonato Gesù, la rassicura e la istruisce su come comportarsi. Tornata con il bambino dalla sua gente (ossia dai parenti di Zaccaria) èduramente accusata e viene difesa, avendo lei fatto voto di silenzio dietro suggerimento divino, da Gesùil neonato, che proclama anche la propria missione profetica (19,24-30).
Da notare che anche Maria, prediletta da Dio e profetessa, si rivolge a Dio che le risponde personalmente in virtù del profondo rapporto frutto della preghiera “il tuo Signore 19,24”.
Maria viene discolpata da Gesùstesso nella culla, perchéGesù, riconosciuto profeta eccezionale e in quanto servo, quindi massimo tramite di Dio,èfin dalla nascita dotato rispetto alla parola, perchénasce dalla Parola divina, “[Ma Gesù] disse: In Verità, sono un servo di Allah. Mi ha dato la Scrittura e ha fatto di me un profeta 19,30”.
Concludiamo con le parole di Gesùnel Corano “In verità, Allah è il mio e vostro Signore, adorateLo! Questa è la retta via”.
Arianna Ius
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