10.10.2012 Conferenza: “Il Concilio Vaticano II: i nodi della modernità”
Mercoledì 10 ottobre, alle ore 18.30 conferenza tenuta da don Carlo Molari, teologo, su: “Il Concilio Vaticano II: i nodi della modernità”.
Credere in Dio vuol dire ritenere che la Verità è più grande dei pensieri umani, che la sua Parola può risuonare in formule umane inedite secondo gli orizzonti culturali in continuo movimento, e che il suo Spirito può suscitare continue novità nella storia. A volte le novità introdotte mostrano l’inesattezza delle dottrine e l’insufficienza delle scelte compiute nei secoli precedenti.
Anche le affermazioni del Vaticano II potranno essere corrette nel futuro, ma non perché non corrispondono alle dottrine dei secoli scorsi, bensì perché non sono efficaci in ordine al cammino della comunità ecclesiale.
Ciò che è consegnato alla Chiesa da trasmettere non è prima di tutto un bagaglio di nozioni, bensì una storia da vivere e da testimoniare nel suo valore salvifico. La continuità perciò non riguarda le idee o le immagini con cui gli uomini esprimono del mistero di Dio, bensì la sequela di Cristo, cioè l’accoglienza fedele della Parola e dello Spirito che fanno crescere i figli di Dio.
Le prime comunità cristiane vivevano nell’attesa dell’immediato ritorno di Cristo e molte conversioni erano avvenute sotto il segno di questa speranza (cfr At 3, 19-21; At 17, 30-31), eppure essa è risultata errata. Essi pensavano che vi fosse un luogo al di sopra dei cieli dove risiedeva e da dove poteva osservare tutto ciò che accadeva sulla terra.
Questo non implica che la loro fede non fosse autentica. La continuità del cammino della Chiesa non è data dalle idee dei suoi soggetti, bensì dalla direzione delle scelte nella storia, dalla fedeltà al Vangelo del soggetto Chiesa. Essa cammina nella storia: pur restando se stessa può e deve modificare modelli, prospettive, impegni e propositi. Oggi la continuità del cammino ecclesiale è il nostro passo scandito nella storia.
Dalla grazia di Dio e dalla nostra fedeltà dipende che esso proceda nel tempo. (da Carlo Molari, Chiesa di tutti, Chiesa dei poveri. Convocazione di un’assemblea nazionale a 50 anni dall’inizio del Concilio, Roma, sabato 15 settembre 2012).