4.10.2012 Prima lezione del corso: “Dal corpo alla carne”
Giovedì 4 ottobre, alle ore 18.30 prima lezione del corso: “Pratiche filosofiche. Dal corpo alla carne” tenuto dal filosofo Alessandro Di Grazia.
Dal corpo alla carne, questo il titolo del corso, indica un’ipotesi di lavoro: rintracciare lungo il percorso della pittura occidentale il modo in cui il soggetto si presenta e si rappresenta; ci sono infatti due livelli: il primo è costituito dall’autore che chiede di essere visto attraverso l’opera, mentre il secondo è l’idea di soggetto che un determinato periodo storico ha portato ad emergenza.
Questo è un primo obiettivo che il docente si prefigge di raggiungere assieme ai partecipanti.
Il secondo obiettivo è quello di verificare se esiste un filo che connetta i diversi momenti espressivi in modo organico. Per questo motivo ha preso in considerazione 5 momenti particolarmente significativi della pittura occidentale rappresentati da opere di Giotto, Mantegna, Rembrandt, Van Gogh ed infine Bacon.
Non si tratta di una storia dell’arte in 5 tappe, non si tratta nemmeno di sviluppare una critica di queste opere d’arte, ma di ricrearne filosoficamente il clima attraverso un esercizio dello sguardo che si potrebbe chiamare fenomenologico ed empatico nei confronti degli autori che verranno presi in esame.
Durante le lezioni del corso verranno proiettate le cinque opere e su di esse si eseguiranno concreti esercizi empatico-fenomenologici.
Un’ultima nota che potrebbe suggerire una direzione: l’idea di rappresentare un corpo è abbastanza facile ed intuitiva; l’idea di rappresentare la carne appare più spiazzante ed allo stesso tempo inquietante.