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Presentazione libro”1989. L’eccidio di San Salvador”
Presentazione al Veritas del libro “L’eccidio di San Salvador. Quando l’Università è coscienza critica”
Giovedì 27 gennaio alle ore 18.30, nella sala convegni del Centro Veritas di Trieste in via Monte Cengio 2/1 a, viene presentato il libro “L’eccidio di San Salvador. Quando l’Università è coscienza critica”, coordinato dal prof. Francesco Lazzari, contenente gli Atti dell’omonimo convegno promosso dal Veritas ed organizzato con l’Università di Trieste per ricordare il ventesimo anniversario dell’eccidio del rettore e di cinque professori gesuiti dell’Università CentroAmericana – UCA di San Salvador e di due donne.
“Il ricordo dell’eccidio compiuto il 16 novembre 1989 nell’Università centroamericana José Simeón Cañas a San Salvador, capitale dello Stato centroamericano El Salvador, conferma che le Università – tutte le Università – possono, se lo vogliono, svolgere un ruolo decisivo all’interno delle società in cui operano. È nelle Università e nelle scuole che si pensa, che si formano le menti della società futura.
La presentazione viene fatta in collaborazione con la Parrocchia del Sacro Cuore nell’ambito della “settimana ignaziana” voluta dal parroco, p. Roberto Boroni.
Il volume, che presenta, nell’ordine, contributi di Mario Vit, Giuseppe Battelli, Carlo Beraldo, Francesco Lazzari, Lucia Ceci, Armido Rizzi, Giovanni Miccoli, Jon Sobrino, Armando Svignano, Peter-Hans Kolvenbach e Michel Czerny, sarà presentato e discusso in una tavola rotonda che verrà coordinata dalla prof. Cecilia Prenz della Facoltà di Lettere dell’Università di Trieste e che vedrà partecipare:
• il prof. Mario Sartor, docente di Storia dell’Arte latinoamericana presso l’Università di Udine;
• p. Giuseppe Piva, gesuita, docente di teologia spirituale nella Facoltà teologica “San Luigi” di Napoli-Posillipo e direttore del CIS (Centro di Spiritualità Ignaziana);
• il prof. Massimo De Giuseppe, docente di Storia contemporanea presso la Libera università di Lingue e comunicazione (Iulm) di Milano nonché di Storia delle organizzazioni internazionali presso l’Ateneo di Bologna, che ha da poco pubblicato il libro “Romero. Giustizia e pace come pedagogia pastorale” (La Scuola, Brescia, 2010).
L’incontro servirà anche a fare il punto sulla Chiesa latinoamericana oggi, alla luce della risoluzione con la quale lo scorso 1° dicembre l’Assemblea generale delle Nazioni unite ha proclamato il 24 marzo, data dell’uccisione sull’altare dell’arcivescovo di San Salvador, Oscar Arnulfo Romero, «Giornata internazionale del diritto alla verità in relazione a gravi violazioni dei diritti umani e della dignità delle vittime».
Risoluzione che sancisce il riconoscimento della missione e del ruolo pastorale e pedagogico che le Chiese possono svolgere in situazioni sociali complesse, tanto più oggi che gli orizzonti della Chiesa latinoamericana sono nuovamente mutati.
La stagione attuale è infatti segnata dai caratteri della globalizzazione finanziaria, dall’avanzata della migra, delle maquilas e del narcotraffico, sullo sfondo di importanti mutamenti degli equilibri geopolitici mondiali e interamericani. Il laboratorio ecclesiale latinoamericano, alle prese con nuove povertà, l’avanzata del neoprotestantesimo e inediti processi di secolarizzazione, si è trovato dunque a far fronte a rinnovate incognite.
In quest’ottica l’incontro cercherà di aprire una riflessione che, raccogliendo i fili della storia per leggere il presente, aiuti a comprenderne problemi, novità e prospettive, riducendone al contempo la distanza dalla nostra Europa.
Giovedì 27 gennaio alle ore 18.30, nella sala convegni del Centro Veritas di Trieste in via Monte Cengio 2/1 a, viene presentato il libro “L’eccidio di San Salvador. Quando l’Università è coscienza critica”, coordinato dal prof. Francesco Lazzari, contenente gli Atti dell’omonimo convegno promosso dal Veritas ed organizzato con l’Università di Trieste per ricordare il ventesimo anniversario dell’eccidio del rettore e di cinque professori gesuiti dell’Università CentroAmericana – UCA di San Salvador e di due donne.
“Il ricordo dell’eccidio compiuto il 16 novembre 1989 nell’Università centroamericana José Simeón Cañas a San Salvador, capitale dello Stato centroamericano El Salvador, conferma che le Università – tutte le Università – possono, se lo vogliono, svolgere un ruolo decisivo all’interno delle società in cui operano. È nelle Università e nelle scuole che si pensa, che si formano le menti della società futura.
La presentazione viene fatta in collaborazione con la Parrocchia del Sacro Cuore nell’ambito della “settimana ignaziana” voluta dal parroco, p. Roberto Boroni.
Il volume, che presenta, nell’ordine, contributi di Mario Vit, Giuseppe Battelli, Carlo Beraldo, Francesco Lazzari, Lucia Ceci, Armido Rizzi, Giovanni Miccoli, Jon Sobrino, Armando Svignano, Peter-Hans Kolvenbach e Michel Czerny, sarà presentato e discusso in una tavola rotonda che verrà coordinata dalla prof. Cecilia Prenz della Facoltà di Lettere dell’Università di Trieste e che vedrà partecipare:
• il prof. Mario Sartor, docente di Storia dell’Arte latinoamericana presso l’Università di Udine;
• p. Giuseppe Piva, gesuita, docente di teologia spirituale nella Facoltà teologica “San Luigi” di Napoli-Posillipo e direttore del CIS (Centro di Spiritualità Ignaziana);
• il prof. Massimo De Giuseppe, docente di Storia contemporanea presso la Libera università di Lingue e comunicazione (Iulm) di Milano nonché di Storia delle organizzazioni internazionali presso l’Ateneo di Bologna, che ha da poco pubblicato il libro “Romero. Giustizia e pace come pedagogia pastorale” (La Scuola, Brescia, 2010).
L’incontro servirà anche a fare il punto sulla Chiesa latinoamericana oggi, alla luce della risoluzione con la quale lo scorso 1° dicembre l’Assemblea generale delle Nazioni unite ha proclamato il 24 marzo, data dell’uccisione sull’altare dell’arcivescovo di San Salvador, Oscar Arnulfo Romero, «Giornata internazionale del diritto alla verità in relazione a gravi violazioni dei diritti umani e della dignità delle vittime».
Risoluzione che sancisce il riconoscimento della missione e del ruolo pastorale e pedagogico che le Chiese possono svolgere in situazioni sociali complesse, tanto più oggi che gli orizzonti della Chiesa latinoamericana sono nuovamente mutati.
La stagione attuale è infatti segnata dai caratteri della globalizzazione finanziaria, dall’avanzata della migra, delle maquilas e del narcotraffico, sullo sfondo di importanti mutamenti degli equilibri geopolitici mondiali e interamericani. Il laboratorio ecclesiale latinoamericano, alle prese con nuove povertà, l’avanzata del neoprotestantesimo e inediti processi di secolarizzazione, si è trovato dunque a far fronte a rinnovate incognite.
In quest’ottica l’incontro cercherà di aprire una riflessione che, raccogliendo i fili della storia per leggere il presente, aiuti a comprenderne problemi, novità e prospettive, riducendone al contempo la distanza dalla nostra Europa.