“Una vita di coppia” con Donatella e Charly
Cosa c’entra la bora con la nebbia? E una vita sofferta fin dall’inizio tra interventi chirurgici e abitudini “dissolute” con la serenità di una famiglia sana, unita e lineare? Forse che il pierino della classe riesce a “sedurre” la leader in carriera? E l’operaio della cooperativa agricola con improbabili infarinature buddiste a “stregare” il quadro rigidamente e aggressivamente cattolico dell’azienda di Stato?
Eppure è accaduto così a due singolari protagonisti di una singolare storia che si snoda tra la bora di Trieste e la nebbia di Ferrara. Che l’Accademia della Follia approdi nella città della nebbia e che Donatella – vittima dello stress competitivo dell’Iri, addetta alla selezione del personale – rimanga folgorata da quel Charly, singolare attore dalla deambulazione incerta e instabile e lo “selezioni” come l’uomo della sua vita e che da allora – sette anni fa – lo faccia il centro propulsore della sua ricca e gioiosa esistenza. E che entrambi esprimano nel gruppo teatrale del Dipartimento di Salute Mentale del “santone inquietante” Claudio Misculin la loro coinvolgente e gioiosa tenerezza non disgiunta da una sensibilità verso il “diverso” (che entrambi sono stati) e l’”inaudito” (che entrambi esprimono).
Donatella Di Gilio e Gabriele Palmano testimonieranno al Veritas venerdì 25 marzo alle 18.30