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Gli incontri di Lectio Divina di Quaresima

Autore // veritas
Postato il // 08 gen 2015

GLI INCONTRI DI LECTIO DI QUARESIMA 2015 (Marzo 2015)

Il Direttore del Centro Veritas, il gesuita p. Mario Vit, venuto a mancare in dicembre 2013, aveva molto a cuore gli incontri di lectio divina ed è per questo motivo che la Commissione del Veritas, cioè il gruppo di persone che ha il compito specifico di programmare le iniziative culturali dell’associazione, ha deciso, seppure con qualche difficoltà, di continuare a proporre questi incontri con l’ausilio di sacerdoti diocesani.

Gli incontri di lectio venivano e vengono promossi nei periodi forti dell’anno liturgico, Avvento e Quaresima.

Forse ci si domanderà perché un centro culturale promuova la Lectio divina… la Bibbia è un grande libro di cultura, che ha ispirato e orientato la vita di interi popoli per secoli, e continua anche adesso.

Vediamo nel dettaglio che cos’è una lectio divina.

La lectio divina è un atto di lettura della Bibbia, lettura meditata e orante della Parola di Dio, chiamata appunto lectio divina da Origene (thèia anàgnosis) e indica l’applicazione quotidiana alla Scrittura per meditarla, pregarla e metterla in pratica.
Può essere una lettura individuale o comunitaria della Scrittura che si svolge comunque in quattro momenti: lectio, meditatio, oratio e contemplatio
(secondo la formulazione di Guigo il Certosino, del XII secolo).

Il primo momento della lectio divina è la lettura. Si legge la Bibbia nella fede che in essa Dio ci viene incontro ed entra in relazione con noi e non va confusa con un pio esercizio di lettura spirituale di un’opera edificante.
Occorre evitare il dilettantismo di chi sceglie soggettivamente i testi o la temerarietà di chi sceglie un brano a caso perché “mi dica qualcosa”. Criteri pratici di lettura sono: la lettura continua di un libro biblico oppure i testi (o il solo Vangelo) della liturgia del giorno.

Il secondo momento è la meditazione: la lectio divina cerca il volto del Signore liberando il credente da atteggiamenti autocentranti, di ascolto di se stesso. La meditazione è approfondimento del senso della pagina biblica, dunque «studio», sforzo per superare la distanza culturale che ci separa dal testo. Questo momento è importante per rispettare il testo e non «falsificare la Parola di Dio».
Nella meditazione si fa emergere – magari con l’aiuto delle note o di un buon dizionario biblico – la punta teologica del testo, il suo messaggio centrale, o comunque un suo aspetto che in quella concreta lectio divina si rivela «parlante», “ci dice qualcosa”.
Con la preghiera la parola uscita da Dio ritorna a Dio in forma di ringraziamento, lode, supplica, intercessione
: la lectio divina si apre al «colloquio tra Dio e l’uomo» e diviene familiare. È lo Spirito che guida questo momento, ma a ispirare la preghiera è anche la Parola di Dio ascoltata: la lectio educa a una preghiera non devozionale, ma biblica ed essenziale. «La Parola di Dio cresce con chi la legge», dice Gregorio Magno: se il testo biblico è immutabile, il lettore muta, cresce, e l’assiduità con la Scrittura gli fa vivere i passaggi della vita come relazione con il Signore. Analogamente all’amore, più lo si frequenta più arricchisce, si approfondisce.
E infine il quarto momento: la contemplazione
. Che non allude a «visioni» o a esperienze mistiche particolari, ma indica la progressiva conformazione dello sguardo dell’uomo a quello divino, il quotidiano allenamento ad assumere lo sguardo di Dio su di noi e sulla realtà, la purificazione dello sguardo del cuore che arriva a discernere la terra, il mondo e gli uomini come templum, dimora di Dio.

Il filo conduttore della Lectio al Veritas di quest’anno è  legato al tema scelto per il programma culturale  2014/2015: Continuità e discontinuità.

In particolare si cercherà di leggere morte e resurrezione come due poli alternativi, ma anche complementari di continuità e discontinuità  prendendo in considerazione alcuni versetti del Vangelo.

Di seguito il calendario degli incontri:

Per la prima lectio, venerdì 6 marzo, avremo come ospite don Fabio Gollinucci che guiderà l’incontro su Matteo 21, 33-45.

Il secondo incontro, venerdì 13 marzo, avremo con noi don Sergio Frausin che rifletterà su Giovanni 12, 20-28.

Nel terzo incontro, venerdì 20 marzo, don Alex Cogliati guiderà la lectio prendendo come spunto Matteo 27, 45-56 e porrà la seguente domanda: Croce: abbandono o epifania di Dio?

Nel quarto e ultimo incontro, venerdì 27 marzo, sarà con noi don Alessandro Cucuzza che approfondirà Matteo 16, 21-26 ponendo un particolare accento su: La Via della Croce

Gli incontri di lectio si svolgono tutti i venerdì di Quaresima dalle 18.30 per un’ora circa, presso il Centro Veritas, in via Monte Cengio 2/1 a – Trieste.

Il Veritas mette a disposizione dei partecipanti la Bibbia e il libro dei vespri, infatti la lectio si svolge all’interno della preghiera del vespro.

Per facilitare la comprensione della “struttura de una lectio” clicca qui per visualizzare le immagini:

Schema Lectio

Spiegazione schema Lectio

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